Mercoledì 8 ottobre
Panel: Realtà aumentata e Realtà virtuale nei laboratori di Matematica e Fisica
Walter Dambrosio e Anna Vignati (Università di Torino)
Scoprire per capire: realtà aumentata e apprendimento attivo di fisica e matematica
Abstract.
In questo intervento verrà descritto il primo anno della linea «Realtà virtuale e aumentata per una didattica innovativa della matematica e della fisica» del progetto Diderot (Fondazione CRT), svolta dai Dipartimenti di Matematica e Fisica dell'Università degli Studi di Torino con l'obiettivo di indagare come la realtà aumentata possa favorire la costruzione di significati matematici e fisici.
Marzia Garzetti (SUPSI, Scuola universitaria professionale della Svizzera italiana) e Mosè Colangelo (Università di Torino)
Il progetto TransEET: esplorare la matematica in realtà virtuale e aumentata
Abstract.
Questo contributo, sviluppatosi all’interno del progetto europeo TransEET, presenta l’impiego del prototipo educativo Transforming Math, sviluppato per ambienti di realtà virtuale e aumentata con l’obiettivo di esplorazione di concetti di geometria tridimensionale. Viene presentato uno studio qualitativo condotto con studenti di scuola secondaria di I grado focalizzato sulle trasformazioni geometriche (traslazione, rotazione, dilatazione) e sugli invarianti che le caratterizzano. Lo studio indaga il modificarsi della produzione multimodale degli studenti in relazione all’uso del prototipo. L’analisi evidenzia l’emergere di gesti simulati, caratterizzati dalla riproduzione delle azioni che si utilizzano all’interno della realtà virtuale o aumentata anche in assenza del visore. I risultati suggeriscono che l’integrazione tra immersione in realtà aumentata e virtuale strutturi l’apprendimento degli studenti, vincolandone la gestualità, influenzando di conseguenza l’interazione ed il processo di costruzione di significato.
Giovedì 9 ottobre
Panel: Pensare (con) l’intelligenza artificiale: sfide per la didattica della matematica e della fisica
Domingo Paola (Laboratorio di didattica della matematica, Università di Genova)
Usi e abusi di ChatGPT nell’insegnamento-apprendimento della matematica
Abstract.
La scuola non può sottrarsi alla responsabilità di offrire alle studentesse e agli studenti occasioni per favorire un approccio meditato e ragionato a sistemi che sempre più vengono utilizzati in modo inconsapevole e acritico, come è il caso delle tecnologie di intelligenza artificiale generativa. L’intervento si propone di accennare a una riflessione sulle criticità e sulle opportunità che possono caratterizzare l’uso di sistemi di intelligenza artificiale generativa nel campo educativo e di discutere alcuni esempi di attività che è possibile realizzare nell’insegnamento-apprendimento della matematica nella scuola secondaria.
Stefano Oss (UniTrento)
Intelligenze artificiali e insegnamento/apprendimento delle scienze fisiche: i grandissimi rischi
Abstract.
Le cosiddette intelligenze artificiali, formidabili strumenti sempre più capaci di sostenere e incrementare la ricerca di frontiera e le applicazioni tecnologiche in innumerevoli settori, sono state definite come "amplificatori" dell'intelligenza naturale. Sicuramente questo può funzionare, a patto che ci sia qualcosa da amplificare. Nel campo della didattica, che si occupa dello studio di processi di acquisizione e padronanza di idee e concetti nelle varie discipline, sta crescendo la consapevolezza che l'utilizzo di questo genere di tecnologia è estremamente critico, se non deleterio, perché propone, più che un amplificatore di idee, un rinforzo alla pigrizia naturale che porta le utenze giovani e fragili a farsi sostituire nelle strategiche fasi di crescita e sviluppo cognitivo. Se aggiungiamo poi il fatto che queste intelligenze sono oggi pronte a fornire, almeno nel campo delle scienze fisiche, informazioni ed elaborazioni zoppicanti se non del tutto errate e fuorvianti, forse è un po' troppo presto per entusiasmarsi e intraprendere questo esperimento eugenetico dalle sorti molto inquietanti.
Venerdì 10 ottobre
Plenaria
Sonia Palha (Amsterdam University of Applied Sciences), Andrea Ghersi e Carlotta Soldano (Università di Torino)
Step Into Math: Using Limbs And Technology to Explore Graphs
Abstract.
L’intervento si propone di mostrare come la tecnologia e l’embodiment possano favorire lo sviluppo di significati matematici attraverso la presentazione di applicazioni e progettazioni didattiche realizzate all’interno del progetto europeo TransEET (Transforming Education with Emerging Technologies).